Partite da una definizione condivisa
Un lead è una persona che ha manifestato interesse e lasciato un recapito. Non ogni modulo compilato rappresenta però un’opportunità commerciale. Prima della campagna, definite cosa rende valido un contatto e cosa lo qualifica per la vostra offerta.
Per una clinica dentale, una clinica estetica o un’impresa di servizi, i criteri possono includere mercato, servizio richiesto e disponibilità a una consulenza. Identificate separatamente duplicati e spam.
Tre numeri, tre domande diverse
Il CPL misura la spesa pubblicitaria per richiesta. Il costo per lead qualificato riguarda i contatti che soddisfano i criteri concordati. Il costo per prenotazione avvicina la misurazione a un risultato commerciale.
Questo esempio è puramente illustrativo: non è una media di mercato, un preventivo o una previsione.
Misurate anche ciò che succede dopo il clic
Un CPL basso non basta se i contatti non rispondono o non sono adatti all’offerta. Registrate nel CRM fonte, data, responsabile ed esito del follow-up. Distinguete prenotazioni, appuntamenti effettivamente svolti e clienti acquisiti.
Per il costo complessivo di acquisizione, aggiungete gestione, produzione e altri costi pertinenti. Confrontate periodi e fonti con definizioni coerenti, senza mescolare nuovi lead e prenotazioni generate nei mesi precedenti.
Ottimizzate qualità e volume insieme
Il report deve guidare una decisione: migliorare offerta, messaggio, modulo, landing page o gestione dei contatti. La lead generation può essere acquistata come servizio singolo, con branding e contenuti a supporto quando servono. Obiettivi e budget dipendono dall’impresa concreta.